’77 UNA STORIA DI QUARANT’ANNI FA

di Antonella Simonelli

Dal 24 settembre 2017 fino al al 14 gennaio 2018 presso il Museo di Roma in Trastevere sarà possibile visitare la mostra “77 una storia di quarant’anni fa nei lavori di Tano D’amico e Pablo Echaurren” promossa da Roma Capitale-Assessorato della crescita culturale-Sovraintendenza Capitolina ai beni Culturali ,organizzata dal Centro Sperimentale di Fotografia adams e curata da Gabriele Agostini.

La mostra attraverso le immagini fotografiche di uno tra i maggiori fotografi italiani Tano D’Amico e attraverso le opere di uno dei più interessanti artisti dell’arte contemporanea Pablo Echaurren prende le mosse dal rapporto tra arte, politica e ideologia e l’uso che i movimenti antagonisti facevano delle avanguardie artistiche del 900. Da questo presupposto racconta i fatti, gli eventi e le persone protagoniste di un particolare momento della nostra storia : il ’77.

La mostra non ha una struttura storico-cronologica degli avvenimenti ma una struttura tematica e si incentra intorno ad alcuni nuclei tematico-emozionali tipo le facce, le feste, la donna, il rapporto uomo-donna, l’opposizione, la morte, il sangue, le lettere, la comunicazione alogica, la poesia visiva, la creatività urbana…. mezzi migliori per raccontare il linguaggio dell’epoca.

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La mostra contiene circa 200 opere ed è corredata dall’uscita di un libro “Il Piombo e le Rose “-Utopia e creatività del movimento 77- edito da Postcart, proiezioni di filmati, ed una postazione informatica per la consultazione di stampa e quotidiani dell’epoca. Inoltre durante lo svolgimento della mostra sono previsti tre seminari tematici con giornalisti, storici, storici dell’arte e protagonisti del movimento e ancora verrà proiettato il film “ Indiani Metropolitani “ della regista Antonella Sgambati.

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Museo di Roma in Trastevere   Piazza di Sant’Egidio, 1 – Roma (RM)

Dal 24/09/2017 al 14/01/2018

source: www.oggiroma.it

Un ponte per la fotografia

Si inaugura giovedì 22 giugno alle ore 18.00 la Collettiva dei soci di Officine Fotografiche Roma presso il Sovrappasso della stazione metropolitana Garbatella.

Anche quest’anno nell’ambito del Festival Fotoleggendo è stato dato spazio ad una parte delle produzioni degli iscritti all’Associazione.

Tra i lavori selezionati per la mostra anche quelli di Antonella Simonelli e Letterio Fazzari due soci del nostro Circolo PhotoUp.

Fotoleggendo-#Storie

di Antonella Simonelli

Torna la XIII edizione di Fotoleggendo , il Festival della fotografia organizzato e prodotto da Officine Fotografiche Roma sotto la direzione artistica di Emilio D’Itri.

Storie è il tema di questa ultima edizione e sarà trattato nei modi e negli aspetti più diversi ,che vanno dalle narrazioni intime a quelle di natura storica e politica.

Moltissime le mostre che saranno presenti al Festival . Larry Fink, Laia Abril, Tamara Dean, Lorenzo Castore….sono alcuni degli gli autori che esporranno negli spazi della Pelanda Factory del Museo Macro Testaccio nel weekend inaugurale, ma tanti altri sono gli autori presentati gia dalla settimana precedente nel Circuito delle gallerie che aderiscono al Festival (Matèria, ROAM Gallery, WSP Photography, ISFCI, LEPORELLO, 001, …).

Durante le giornate inaugurali sempre alla Pelanda accanto alle mostre ci saranno anche incontri, premi e letture portfolio da parte di più di venti lettori tra photoeditor, critici, curatori, giornalisti ed esperti del settore.

Inaugurazione il 16/17/18 giugno allo Spazio Factory della Pelanda-Museo Macro Roma

Fotoleggendo.it

 

 

 

Alfabeto Fotografico Romano

di Antonella Simonelli

Alfabeto Fotografico Romano è il titolo della mostra organizzata dall’Istituto centrale per il catalogo e la documentazione e dall’Istituto per la grafica ospitata a Palazzo Poli a Roma dal 16 maggio al 2 luglio.

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Un viaggio nel tempo tra passato e presente fatto di 300 fotografie fornite da 30 archivi fotografici (Sovraintendenze, Biblioteche, Musei come i Musei Vaticani ed il Maxxi…..) selezionate tra milioni di immagini.

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La storia della fotografia a Roma quindi ,attraverso i contributi dei principali fotografi del panorama italiano ed internazionale. Il percorso infatti inizia dai pionieri di questa arte come Eugène Constant, Giorgio Sommer, John Henry Parker, e poi Giovanni Gargiolli….che scattarono e diffusero in tutta Europa immagini romane e prosegue con fotografi contemporanei come Luigi Ghirri, Gianni Berengo Gardin, Gabriele Basilico, Olivo Barbieri, Letizia Battaglia, Guido Guidi, Elisabetta Catalano…..

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Così si snoda L’Alfabeto Fotografico Romano, intorno a 21 temi ,uno per ogni lettera del nostro alfabeto (Acqua, Bellezza, Cronaca, Danni, Esplorazioni, Festa, Giochi, Habitat, Incontri, Lavoro, Mostre, Nudo, Oltremare, Potere, Quotidianità, Radici, Spettacoli, Trasporti, Urbanistica, Viaggi, Zibaldone) .Parole che non definiscono categorie o generi fotografici ma che evocano suggestioni finalizzate a fare emergere fatti ed opere il più delle volte sconosciuti e inesplorati .Insomma un archivio fotografico unitario che ha lo scopo di offrire allo spettatore la ricchezza del patrimonio fotografico italiano.

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Palazzo Poli-Via Poli, 54 (Fontana di Trevi)-Roma

Dal 16 maggio al 2 luglio

Ore 14-19   ingresso gratuito

source www.arte.it ; https//www.tgtourism.tv

Abstraction di Ray K. Metzker

di Antonella Simonelli

Les Douches la Galerie di Parigi ospita la mostra di uno dei più grandi rappresentanti della fotografia sperimentale statunitense Ray K. Metzker e rimarrà aperta fino al 27 maggio.

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La sua fotografia si fonda su due momenti precisi: l’osservazione attenta dell’ambiente esterno e la manipolazione in camera oscura.

Per Metzker la strada è una fonte di ispirazione immensa come racconta lo stesso fotografo nel 2008 “ Prima guardo bene, con attenzione, poi uso la macchina fotografica per inquadrare, mettere a fuoco quello che si muove, il flusso delle persone che appaiono ,scompaiono, vibrano.”

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Segue un periodo di sperimentazione in camera oscura, dove il negativo è solo un punto di partenza ,qui vengono colti elementi inaspettati, dettagli da mettere in evidenza o da eliminare. Per lui quello che conta è la stampa finale.

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E’ da questo certosino lavoro che sono venute fuori alcune delle sue più interessanti immagini, i giochi di luce, di linee, equilibri, contrapposizioni tra spazi vuoti e pieni.

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La mostra di Parigi ci mette in contatto con le immagini di questo autore creativo, che parte da foto tradizionali per poi trasformarle attraverso la sovrapposizione dei negativi o tramite collage di foto. Il risultato che ne consegue, grazie appunto a questa attenzione al formalismo, è un creazione che mistifica la nozione stessa di spazio e sfiora l’astrattismo.

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Les Douches la Galerie di Parigi

4 marzo­-27 maggio 2017

 

Source: Internazionale.it

 

“Alla luce dei fatti” di Mauro Galligani

di Antonella Simonelli

Si è inaugurata l’8 aprile al CIFA di Bibbiena ( Centro italiano della Fotografia d’Autore) la mostra “Alla luce dei fatti” di Mauro Galligani, uno dei fotogiornalisti più importanti del nostro dopoguerra che ha collaborato con alcune delle maggiori testate al mondo.

La mostra, che resterà aperta fino al 4 giugno, è suddivisa per aree geografiche e percorre alcuni degli eventi politici, sociali e di costume che hanno fatto la storia tra gli anni 70 e i giorni nostri.

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Mauro Galligani, ama definirsi un giornalista che usa l’immagine fotografica per esprimersi.

“I suoi scatti, sempre magistralmente composti e mai artefatti, riescono a farci entrare nell’avvenimento e a trasmetterci l’informazione e l’emozione della presa diretta” così dice di lui Claudio Pastrone Direttore del CIFA.

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Si possono raccontare storie con le immagini qualche volta meglio che con le parole, soprattutto quando queste immagini costituiscono anche un’esperienza estetica.

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CIFA, Centro Italiano della Fotografia d’Autore di Bibbiena (AR)

Dall’8 aprile al 4 giugno

Source:  Art-Vibes.com; exibart.com ; centrofotografia.org

 

 

“My Dakota “di Rebecca Norris Webb

di Antonella Simonelli

Dal 29 marzo al 13 aprile Officine Fotografiche ospita la mostra fotografica “My Dakota” di Rebecca Norris Webb.

Rebecca Norris Webb ritrae il South Dakota, la sua terra d’origine, i cui paesaggi hanno per anni continuato a tormentare la sua anima.

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Nel 2005 si prefigge di fotografare la sua terra natale. L’anno seguente muore improvvisamente il fratello e per lei fotografare i paesaggi del South Dakota diventa l’unico sollievo per questa perdita.

© Rebecca Norris Webb, “Storm Light,” from My Dakota

Il suo progetto, che parte con l’idea di dare una visione intima e personale dell’ovest americano, si intreccia con questa operazione terapeutica di liberazione dal dolore.

© Rebecca Norris Webb, “State Map,” from My Dakota

OFFICINE FOTOGRAFICHE Roma

Via G.Libetta,1

Dal 29 al 13 aprile 2017

Lunedì-venerdì ore 10,00/13,30 e 14,30/19,00

Source: of@officine fotografiche; http:/www.themammothreflex.com

“Punctum”Personale di Alessandro Giampaoli

 

di Antonella Simonelli                                                    

 Ancora per pochi giorni potrà essere visitata la mostra PUNCTUM di Alessandro Giampaoli presso la Galleria Lancellotti di Roma.

E’ un progetto artistico che l’autore aveva presentato a Parigi nel 2015 in occasione di Paris Photo “L’impenetrabile semplicità di ciò che è “.

10 opere dell’artista marchigiano realizzate con la staged photography in cui la protagonista assoluta è la luce.

Il lavoro di Giampaoli mira ad una complessa ricerca finalizzata a raggiungere l’essenza naturale e originaria dell’uomo dentro un più vasto tentativo di indagare l’Essere della natura.

L’autore fa ciò attraverso un lavoro molto creativo, dove la foto è solo il momento finale del processo. Corpi ed elementi naturali sono dipinti con pigmenti bianchi e neri prima dello scatto fotografico.

 

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“Il mio lavoro indaga la natura umana e la relazione con il mondo in chiave evolutiva” dice l’artista “e ciò che mi interessa non ha a che fare con questioni di critica né di morale, ma semplicemente con il comunicare quel bisogno di riconoscere all’uomo la capacità di essere oltre i modelli artificiali………”

GALLERIA LANCELLOTTI Piazza Lancellotti, 3 Roma (centro)

Dal 01/03/2017 al 31/03/2017

 

Source: http://www.oggiroma.it

 

 

Quattordici

di Antonella Simonelli

Si è inaugurata il 2 marzo la mostra Quattordici al LEICA STORE di Roma.

Quattordici mesi passati a camminare per le strade di Roma e a scattare fotografie. Da qui il titolo della mostra di Stefano Mirabella, fotografo romano e vincitore del Leica Talent 2014, che presenta una serie di scatti in bianco e nero.

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Dal 2/3/2017 al 30/04/2017

Tutti i giorni ore 10,30-19,30

Leica Store Roma- Piazza di Spagna

Via Due Macelli 57

 

Dal diario di Alice

di Antonella Simonelli

Si inaugura giovedì 16 marzo alle ore 18,30 la mostra fotografica “Dal diario di Alice” di Lucia Cadeddu in arte Lucideddu presso ACTA INTERNATIONAL.

Da anni Acta International si sta aprendo al lavoro di giovani fotografi e tra questi Lucideddu, autrice sarda che ha studiato all’Accademia Belle arti di Roma laureandosi in scenografia e che con questa mostra presenta un libro-diario fatto di immagini.

Una rivisitazione da parte dell’autrice del famosissimo capolavoro di Lewis Carroll “Alice nel paese delle meraviglie”. Notoriamente Alice nel paese delle meraviglie è ricco di suggestioni e aperto a molteplici interpretazioni, Lucideddu , da parte sua, resta ammaliata dalla forza di Alice, che in un mondo altro rispetto a quello di provenienza riesce con coraggio, superando molte delle sue paure, a mettersi alla prova affrontando la sfida.

Da anni l’autrice nei suoi lavori affronta il tema dell’identità di genere, con immagini di nudo che analizzano il corpo femminile nella sua sessualità e nei suoi desideri.

Nella mostra sono presenti fotografie a colori, in bianco e nero e cianotipie, che testimoniano l’interesse della fotografa per varie tecniche di stampa.

La mostra rimarrà aperta fino al 6 aprile 2017 alla Galleria ACTA INTERNATIONAL  Via Panisperna 82/83 .

Source: http://www.actainternational.it