“WHERE STREETS HAVE NO NAME” Vivian Maier

di Antonella Simonelli

Grande fotografa di strada del XX secolo.

Alcune delle sue fotografie fanno ormai parte del nostro immaginario, la grande ma umile arte di perseguire con una macchina fotografica la verità per le strade.

Nel corso di cinque decenni Vivian Maier ha esposto 2000 rotoli di pellicola, 3000 stampe e più di 100000 negativi, la maggior parte scattati con la sua Roleiflex a Chicago e New York City, passando dai ritratti di signore borghesi dei quartieri più in vista agli ambienti più grigi di homeless e mendicanti.

Dal 4 Novembre 2016 al 5 Gennaio 2017 presso l’Ilex Gallery.10 b Photography Gallery Via San Lorenzo da Brindisi 10b.

“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario” [P.Levi] di Elisabetta Manni

Questo portfolio è nato un po’ per caso, all’inizio avevo qualche dubbio a presentare le foto di un luogo come Auschwitz-Birkenau ( Oswiecim), ma poi mi sono imbattuta nella frase di Primo Levi che mi ha motivato ad esporle contribuendo a mantenere vivo il ricordo.

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A talk with Antonio Xoubanova 25/11/2016

Nell’ambito del master Divergent Visions, D.O.O.R. è lieta d’invitarvi al primo dei tre incontri con importanti e innovativi autori dello scenario fotografico internazionale: Antonio Xoubanova membro del collettivo Blank Paper e docente presso la Blank Paper Escuela di Madrid.
Nel corso della presentazione Antonio Xoubanova parlerà della trilogia di progetti su Madrid da lui realizzati nel corso degli ultimi anni: M30Casa de Campo (pubblicato da MACK) e Un Universo Pequeno, una descrizione immaginaria dell’universo realizzata in uno spazio di dieci metri lineari lungo la Gran Via di Madrid. Una sorta di film della durata di un secondo e mezzo con immagini e sequenze che fanno riferimento all’origine di ogni cosa: la tecnologia, la religione, l’universo, la strada, l’amore, la materia nelle sue differenti forme, l’essenza della condizione umana, la contemporaneità, la pubblicità e la fine dell’esistenza. 

Durante la talk verranno approfonditi in modo particolare il concept, lo sviluppo del graphic design del libro, il lavoro di editing e produzione.
Se l’universo si può definire come l’insieme di materia, tempo e spazio, questo libro di “street photography” è il tentativo di affrontare la questione dell’universo, un universo controllato e gli elementi che esso contiene, che alla fine finiscono con il rivelarsi complessi e incontrollabili.
Venerdì 25 Novembre 2016
ore 19.00
presso The Kitchen: via dei Conciatori, 32

Scenari sardi di Fabio Faltelli

Due piccoli borghi, che si affacciano sul mare cristallino di una Sardegna illuminata dal sole limpido di luglio, hanno fatto da sfondo alle mie vacanze 2016. San Salvatore di Sinis, frazione del Comune di Cabras, che negli anni Sessanta e Settanta, viste le sue caratteristiche che ricordano scenari messicani, ha fatto da sfondo ad alcuni film del filone spaghetti-western, e San Giovanni di Sinis, nell’omonima penisola e poco distante dagli scavi punici e romani dell’antica Tharros e dalla città di Oristano. Approfittando della paziente collaborazione di mia moglie Cristina, durante alcuni pomeriggi di “ozio creativo”, ho cercato di ritrarre i colori saturi e selvaggi di un’isola che è nel cuore di tutti

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Fabio Faltelli

 

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Fabio Faltelli

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Fabio Faltelli

Fotoit – novembre Maria Concetta Restivo

di Paola Bordoni

Ritratto, in un sapiente bianco e nero, di una giovane donna dal volto serio, lo sguardo deciso, sottilmente ostile, le labbra chiuse, su di uno sfondo che crea una sorta di aura luminosa intorno al capo; ma è nel velo, nel quale si riconosce con evidenza una bandiera americana e che le incornicia il volto, che cogliamo il significato aggiuntivo, il “punctum“ barthesiano, anche se voluto dalla fotografa, che ci attrae e ci “trafigge” modificando, con la sua presenza, la lettura classica del ritratto. E’ il velo che provoca in noi un turbamento intimo, un fermento emotivo, la tensione dell’inafferrabile che si vuole svelare. Il velo che copre il capo è un richiamo ad una tradizione millenaria, che passa attraverso diverse culture con diversi significati, ma in questa immagine ci manifesta una prospettiva completamente nuova, contrastando e confondendo le nostre certezze.

Source: http://www.fotoit.it/2016/

Contest di Ottobre la foto più votata : Aldo Carumani

Nel primo Contest del Circolo PhotoUp dal tema:

Roma: la sua storia e la sua quotidianità

L’immagine in bianco e nero di Aldo Carumani ha ottenuto il massimo punteggio nella votazione che si è svolta tra i soci.

Le altre foto del contest:

   Alessia Ambrosi                                                                                                 Andrea Alessandrini

Anna Ranucci                                                                                                            Antonella Simonelli

M. Elena Ania                                                                                                              Elisabetta Manni

Erica Cremenich                                                                                                           Fabio Faltelli

Lillo Fazzari                                                                                                                 Lucio Baldelli

Magda Laini                                                                                                         Massimo  Giannetti

Maurizio De Angelis                                                                                      Michela Poggipollini

Sergio D’Alessandro                                                                                           Simonetta Orsini

La Kodak cambia logo

Kodak: il brand storico ha presentato un logo nuovo  che ricalca quello già adottato tra il 1971 e il 2006, prima dell’ultimo  unicamente verbale . Torna l’icona della grande K ed i colori giallo e rosso: un rettangolo che sembra un otturatore con due fasci di luce gialla nei bracci della K.  Il nome inscritto nel logo verticale ed in maiuscolo richiama i fori laterali delle pellicole tradizionali. Un nuovo logo con un ritorno al passato per accompagnare il lancio del nuovo smartphone Ektra, dedicato ai fotografi.

Source: www.lindaliguori.it

Le mani degli altri di Corrado Seller

Mani che donano, mani che tolgono; mani che lavorano, mani che giocano; mani che gioiscono, mani che danno gioia; mani che sognano, mani che vivono;  mani che suonano, mani che traggono il suono della vita. Le mani, come i volti, come gli occhi, si fissano nella mente di chi le guarda e raccontano storie di vita vissuta e progetti di vita futura ed in ogni ruga, in ogni piccolo guizzo di muscoli, esprimono sensazioni e sentimenti che spesso le parole non sanno esprimere: sono fogli di libri, righe di pentagramma sui quali il tempo ha marcato o promette di marcare tutta la gioia ed il dolore, tutta la fatica ed il riposo, tutta la saggezza e la follia della vita irripetibile dell’uomo, infine solo nei suoi abbandoni. Sono solo dettagli, si dirà, parti trascurabili di un tutto. Per me ne sono la sintesi che ci viene silenziosamente narrata, e fa sì che il bambino riconosca ad occhi chiusi le mani della madre e l’anziano stringa la mano della compagna per sentirne fluire tutto l’amore ed il maestro accompagni la mano incerta del bimbo che appena ha preso la penna per la prima volta.

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Corrado Seller
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Corrado Seller
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Corrado Seller

Fotoit – ottobre Greta Munerotto

di Alessia Ambrosi

Con l’uscita di Fotoit di ottobre continua la rassegna dedicata agli autori selezionati dal progetto Talent Scout della FIAF, volto a promuovere nuovi talenti. Questo mese è la volta di una fotografa che emerge per originalità, utilizzando un approccio fotografico molto personale. Si tratta di Greta Munerotto, che attraverso il suo portfolio “Ego” opera una profonda riflessione ponendosi al tempo stesso come autrice, soggetto e spettatrice delle sue opere. La fotografa, partendo dal concetto del relativismo pirandelliano, arriva alla concezione dell’identità personale come risultato, in perenne mutamento, di una trasformazione continua che mai si fermerà. Un talento originale che ha già portato l’autrice ad esporre una selezione delle proprie opere al 68° Congresso Nazionale della FIAF ed alla 5^ Biennale dei Giovani Fotografi Italiani.

Source: Fotoit – ottobre – FIAF