Un ponte per la fotografia

Si inaugura giovedì 22 giugno alle ore 18.00 la Collettiva dei soci di Officine Fotografiche Roma presso il Sovrappasso della stazione metropolitana Garbatella.

Anche quest’anno nell’ambito del Festival Fotoleggendo è stato dato spazio ad una parte delle produzioni degli iscritti all’Associazione.

Tra i lavori selezionati per la mostra anche quelli di Antonella Simonelli e Letterio Fazzari due soci del nostro Circolo PhotoUp.

Fotoleggendo-#Storie

di Antonella Simonelli

Torna la XIII edizione di Fotoleggendo , il Festival della fotografia organizzato e prodotto da Officine Fotografiche Roma sotto la direzione artistica di Emilio D’Itri.

Storie è il tema di questa ultima edizione e sarà trattato nei modi e negli aspetti più diversi ,che vanno dalle narrazioni intime a quelle di natura storica e politica.

Moltissime le mostre che saranno presenti al Festival . Larry Fink, Laia Abril, Tamara Dean, Lorenzo Castore….sono alcuni degli gli autori che esporranno negli spazi della Pelanda Factory del Museo Macro Testaccio nel weekend inaugurale, ma tanti altri sono gli autori presentati gia dalla settimana precedente nel Circuito delle gallerie che aderiscono al Festival (Matèria, ROAM Gallery, WSP Photography, ISFCI, LEPORELLO, 001, …).

Durante le giornate inaugurali sempre alla Pelanda accanto alle mostre ci saranno anche incontri, premi e letture portfolio da parte di più di venti lettori tra photoeditor, critici, curatori, giornalisti ed esperti del settore.

Inaugurazione il 16/17/18 giugno allo Spazio Factory della Pelanda-Museo Macro Roma

Fotoleggendo.it

 

 

 

Alfabeto Fotografico Romano

di Antonella Simonelli

Alfabeto Fotografico Romano è il titolo della mostra organizzata dall’Istituto centrale per il catalogo e la documentazione e dall’Istituto per la grafica ospitata a Palazzo Poli a Roma dal 16 maggio al 2 luglio.

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Un viaggio nel tempo tra passato e presente fatto di 300 fotografie fornite da 30 archivi fotografici (Sovraintendenze, Biblioteche, Musei come i Musei Vaticani ed il Maxxi…..) selezionate tra milioni di immagini.

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La storia della fotografia a Roma quindi ,attraverso i contributi dei principali fotografi del panorama italiano ed internazionale. Il percorso infatti inizia dai pionieri di questa arte come Eugène Constant, Giorgio Sommer, John Henry Parker, e poi Giovanni Gargiolli….che scattarono e diffusero in tutta Europa immagini romane e prosegue con fotografi contemporanei come Luigi Ghirri, Gianni Berengo Gardin, Gabriele Basilico, Olivo Barbieri, Letizia Battaglia, Guido Guidi, Elisabetta Catalano…..

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Così si snoda L’Alfabeto Fotografico Romano, intorno a 21 temi ,uno per ogni lettera del nostro alfabeto (Acqua, Bellezza, Cronaca, Danni, Esplorazioni, Festa, Giochi, Habitat, Incontri, Lavoro, Mostre, Nudo, Oltremare, Potere, Quotidianità, Radici, Spettacoli, Trasporti, Urbanistica, Viaggi, Zibaldone) .Parole che non definiscono categorie o generi fotografici ma che evocano suggestioni finalizzate a fare emergere fatti ed opere il più delle volte sconosciuti e inesplorati .Insomma un archivio fotografico unitario che ha lo scopo di offrire allo spettatore la ricchezza del patrimonio fotografico italiano.

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Palazzo Poli-Via Poli, 54 (Fontana di Trevi)-Roma

Dal 16 maggio al 2 luglio

Ore 14-19   ingresso gratuito

source www.arte.it ; https//www.tgtourism.tv

Abstraction di Ray K. Metzker

di Antonella Simonelli

Les Douches la Galerie di Parigi ospita la mostra di uno dei più grandi rappresentanti della fotografia sperimentale statunitense Ray K. Metzker e rimarrà aperta fino al 27 maggio.

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La sua fotografia si fonda su due momenti precisi: l’osservazione attenta dell’ambiente esterno e la manipolazione in camera oscura.

Per Metzker la strada è una fonte di ispirazione immensa come racconta lo stesso fotografo nel 2008 “ Prima guardo bene, con attenzione, poi uso la macchina fotografica per inquadrare, mettere a fuoco quello che si muove, il flusso delle persone che appaiono ,scompaiono, vibrano.”

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Segue un periodo di sperimentazione in camera oscura, dove il negativo è solo un punto di partenza ,qui vengono colti elementi inaspettati, dettagli da mettere in evidenza o da eliminare. Per lui quello che conta è la stampa finale.

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E’ da questo certosino lavoro che sono venute fuori alcune delle sue più interessanti immagini, i giochi di luce, di linee, equilibri, contrapposizioni tra spazi vuoti e pieni.

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La mostra di Parigi ci mette in contatto con le immagini di questo autore creativo, che parte da foto tradizionali per poi trasformarle attraverso la sovrapposizione dei negativi o tramite collage di foto. Il risultato che ne consegue, grazie appunto a questa attenzione al formalismo, è un creazione che mistifica la nozione stessa di spazio e sfiora l’astrattismo.

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Les Douches la Galerie di Parigi

4 marzo­-27 maggio 2017

 

Source: Internazionale.it

 

“Spettacolo Nostalgia” di Enrico Genovesi

 

da sabato 29 aprile al 21 maggio 2017 a Palazzo Pincini Carlotti  – via Alessandra Rudinì Carlotti –   Garda (Verona).

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“Una famiglia, uno spettacolo viaggiante dal fascino “d’altri tempi”. Marito e moglie, di tradizione circense lui, di origini gitane lei, insieme ai loro cinque figli sono impegnati in una semplice e coinvolgente rappresentazione itinerante. Si muovono con una carovana: unici in Italia, fanno ancora uso di mezzi antichi. Sorprendente, infatti, é scoprire che anche la loro vita quotidiana é caratterizzata dall’abitare in tradizionali carri in legno, in totale analogia con il tipo di spettacolo che presentano: “Spettacolo Nostalgia”.”

di Enrico Genovesi

http://www.enricogenovesi.it/Varie/LibroTrentennale_07_portfolio1.pdf

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URBAN International Photo Awards

Di Solmaz Nourinaeini

Il concorso fotografico “URBAN International Photo Awards”, quest’anno alla sua ottava edizione, è un’occasione per i fotografi professionisti e amatoriali che si interessano di “Street Photography”. Il concorso è iniziato il 14 febbraio 2017 e si concluderà a mezzanotte del 31 maggio 2017.

Il concorso si divide in due sezioni. La prima sezione è dedicata alle foto a tema “Urban Life: Fotografia Urbana”,  che a sua volta si suddivide in 7 categorie:

-Street Photography: le infinite sfaccettature del tessuto urbano e delle vite che lo popolano.

-Architecture: palazzi, strade, geometrie urbane.

-Social City: luoghi e momenti di aggregazione in città, eventi, manifestazioni.

-Urban Art: il rapporto tra le persone e le opere d’arte in città: monumenti, chiese, esposizioni e tutto ciò che è arte.

-Transport: mobilità in città, con ogni mezzo di trasporto.

-Green Life: il verde in città, luoghi, progetti e vite ecosostenibili.

-Visions: foto artistiche e sperimentali che non rientrano nelle precedenti categorie, ma sempre a tema Urban Life.

La seconda sezione, a tema libero, è “Projects & Portfolios” che consiste in sequenze di immagini in grado di raccontare una storia sempre inerente al tessuto urbano.

Per darvi un’idea delle foto che hanno avuto ottimi risultati nella categoria Street Photography del 2016 qui di seguito sono state riportate le fotografie del primo e del secondo classificato, rispettivamente di Hans-Jörg Aleff e di Rob Krauss.

Stairjogging_ Hans-Jorg Aleff (DE)Stairjogging, foto di Hans-Jörg Aleff (http://urbanphotoawards.com/it/)

 

Boredom_Rob Krauss (US)Boredom, foto di Rob Krauss (http://urbanphotoawards.com/it/)

 

Allora non rimane che andare sul sito e leggere il regolamento e caricare le vostre foto.

 

Suorce: http://urbanphotoawards.com/it/

 

“La passione fa crollare i muri”

di Alessia Ambrosi

Immagini di Alessia Ambrosi e Maria Elena Ania

Giovedì 30 Marzo, assieme ad un’amica socia del circolo (Maria Elena Ania), ho avuto il piacere non solo di visitare una splendida mostra, ma anche di ascoltare dal vivo il punto di vista di una fotografa che, con coraggio e dedizione, si è sempre battuta per difendere i valori civili ed etici.

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Si tratta della mostra “Per pura passione”, una personale della fotografa Siciliana Letizia Battaglia in corso fino al 17 Aprile presso il Maxxi di Roma, curata con un interessante mix di modernità e raffinatezza dal direttore del Folkwang Museums di Essen Tobia Bezzola e dalla curatrice della Tate Modern di Londra Shoair Mavlian.

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Un racconto accurato e multi sfaccettato che ripercorre 40 anni di storia Italiana, seguito da un interessante dibattito sull’evoluzione della fotografia e del suo linguaggio conclusosi con una speranza che si avvera: la prossima realizzazione del nuovo Centro Internazionale di Fotografia di Palermo che, sotto la sua direzione, si auspica ospiterà la sua prima mostra subito dopo l’estate.

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D’accordo con Elena, abbiamo voluto condividere con voi alcuni momenti della mostra e dell’incontro. Un piccolo omaggio ad una fotografa dal grande cuore che ha dato tutta se stessa non solo nella fotografia, ma anche nella società.

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“Alla luce dei fatti” di Mauro Galligani

di Antonella Simonelli

Si è inaugurata l’8 aprile al CIFA di Bibbiena ( Centro italiano della Fotografia d’Autore) la mostra “Alla luce dei fatti” di Mauro Galligani, uno dei fotogiornalisti più importanti del nostro dopoguerra che ha collaborato con alcune delle maggiori testate al mondo.

La mostra, che resterà aperta fino al 4 giugno, è suddivisa per aree geografiche e percorre alcuni degli eventi politici, sociali e di costume che hanno fatto la storia tra gli anni 70 e i giorni nostri.

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Mauro Galligani, ama definirsi un giornalista che usa l’immagine fotografica per esprimersi.

“I suoi scatti, sempre magistralmente composti e mai artefatti, riescono a farci entrare nell’avvenimento e a trasmetterci l’informazione e l’emozione della presa diretta” così dice di lui Claudio Pastrone Direttore del CIFA.

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Si possono raccontare storie con le immagini qualche volta meglio che con le parole, soprattutto quando queste immagini costituiscono anche un’esperienza estetica.

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CIFA, Centro Italiano della Fotografia d’Autore di Bibbiena (AR)

Dall’8 aprile al 4 giugno

Source:  Art-Vibes.com; exibart.com ; centrofotografia.org

 

 

Sony Word Photography Awards 2017

di Solmaz Nourinaeini

In questa decima edizione del concorso si nota un numero elevato di fotografi italiani tra i finalisti. Infatti nella categoria dei professionisti spiccano 14 fotografi italiani, le cui foto di alto livello fanno salire l’attesa dei risultati. Qui di seguito è riportato un elenco delle diverse categorie della sezione dei professionisti in cui sono presenti i fotografi italiani in finale.

-Architettura

Alessandro Piredda, si presenta con delle foto di monumenti italiani caratterizzate da un background nero che conferisce un aspetto onirico alle foto.

Diego Mayon, partecipa invece con delle foto dal carattere realistico e sociale visto che oggetto delle sue foto sono gli edifici che ospitano bordelli greci

-Concettuale

Carla Sutera Sardo, presenta una serie di foto che raccontano la relazione fra corpi diversi e l’acqua utilizzando una vasca per conferire un aspetto ancora più intimo alle foto.

-Storia Contemporanea

Andrea Foligni, la sua serie di foto riguardano uno dei problemi del nostro tempo ovvero l’inquinamento ambientale. Queste foto pongono il fuoco sull’inquinamento nella zona delle Alpi Apuane, in Toscana.

Lorenzo Maccotta invece affronta l’argomento delle “industrie” del porno, e mostra un settore in sviluppo anche grazie all’accesso più facilitato mediante internet.

-Attualità

Karl Mancini, nelle sue foto parla del femminicidio, con uno sguardo a quanto accade in Argentina, mostrando come il femminicidio avvenga in ambienti in cui povertà, ignoranza e criminalità siano particolarmente elevate.

Alessio Romenzi, documenta l’offensiva per liberare Sirte dall’ISIS, mostrando la devastazione e il dramma umano dietro le guerre.

-Vita quotidiana

Majlend Bramo, nella sua serie di foto porta alla luce la scomparsa della comunità parsi (zoroastra) dell’India.

Alice Cannara Malan, affronta un argomento più intimo ovvero i rapporti fra i membri della sua famiglia e nello stesso tempo tiene conto dell’individualità di ogni persona.

-Mondo naturale

Tommaso Rada, nella sua serie di foto presenta un ambiente museale in trasformazione, sfruttando un trasloco come riflessione sui musei di ieri e sul modo di intenderli oggi.

-Ritratto

Dario Mitidieri, con una serie di foto presenta il problema di chi ha perso i famigliari nella guerra. Nelle sue foto sono infatti  presenti sedie vuote; inoltre isolando le persone presenti dall’ambiente che li circonda con un telo nero conferisce un aspetto più raccolto ad ogni foto.

Giulia Piermartiri & Edoardo Delille, nella loro serie di foto mostrano persone di differenti origini che sostengono D. Trump nelle elezioni americane.

-Sport

Andrea Rossato, ha l’idea di presentare una serie di foto sullo sport delle bocce. Una serie che oltre all’aspetto sportivo mostra l’aspetto umano e sociale di questo sport.

Foto e notizie sui partecipanti su menzionati sono presenti sul sito: https://www.worldphoto.org/sony-world-photography-awards/winners-galleries/2017.

 

 

Source: https://www.worldphoto.org/sony-world-photography-awards

Save the date: 27 luglio 2017. Nikon festeggia i suoi primi 100 anni.

di Paola Bordoni

100 anni di attività : il famoso marchio Nikon festeggerà il 27 luglio 2017 il centenario dell’inizio della sua produzione. Forse non tutti sanno che l’azienda, nata  con il nome Nippon Kogaru (ottica giapponese), deriva dalla fusione di tre piccole industrie ottiche, sotto il controllo della Mitsubishi. L’azienda era specializzata nella realizzazione di sole lenti e strumenti di precisione per fotocamere, binocoli, microscopi e strumenti di rilevazione. Nel 1948 fu realizzata la prima fotocamera, alla quale venne dato il nome Nikon I. Il primo modello fu seguito ad intervalli regolari da altre versioni, sempre a telemetro. Nel 1959  fu messa in commercio  la prima reflex, , la Nikon F.   L’azienda festeggerà la ricorrenza con un marchio tutto nuovo, un sito Web dedicato (http://www.nikon.com/100th/)  e un cortometraggio in streaming.

Source: http://www.nital.it/press/