Portfolio Italia 2016 – Fiaf Graziano Panfili

Si è svolta nel Teatro Divizi di Bibbiena la premiazione dei Vincitori dell’Edizione 2016 di portfolio Italia – gran premio Hasselblad: il primo premio è stato assegnato a  Graziano Panfili con il lavoro “Di padre in figlio”; gli altri due finalisti sono Francesco Comello con “L’isola della salvezza”, e Teresa Visceglia   con “Chapiteau”.

Insieme ai tre finalisti, vincono il Masterclass Hasselblad: Alessandro Fruzzetti, Giuseppe Torcasio, Giulio Brega, Matteo Signanini, Paolo Pisani, Gabriele Duchi, e Giancarlo Rupolo.

La mostra dei lavori di Portfolio Italia resterà allestita al CIFA di Bibbiena fino al 5 febbraio 2017.

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Graziano Panfili
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Francesco Comello
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Teresa Visceglia

 

 

 

 

 

 

 

 

Source:www.fiaf.net

Fotoit – novembre Maria Concetta Restivo

di Paola Bordoni

Ritratto, in un sapiente bianco e nero, di una giovane donna dal volto serio, lo sguardo deciso, sottilmente ostile, le labbra chiuse, su di uno sfondo che crea una sorta di aura luminosa intorno al capo; ma è nel velo, nel quale si riconosce con evidenza una bandiera americana e che le incornicia il volto, che cogliamo il significato aggiuntivo, il “punctum“ barthesiano, anche se voluto dalla fotografa, che ci attrae e ci “trafigge” modificando, con la sua presenza, la lettura classica del ritratto. E’ il velo che provoca in noi un turbamento intimo, un fermento emotivo, la tensione dell’inafferrabile che si vuole svelare. Il velo che copre il capo è un richiamo ad una tradizione millenaria, che passa attraverso diverse culture con diversi significati, ma in questa immagine ci manifesta una prospettiva completamente nuova, contrastando e confondendo le nostre certezze.

Source: http://www.fotoit.it/2016/

“Indagine ai limiti di una città” a cura di Massimo Siragusa

di Antonella Simonelli

Il 16 novembre si inaugura presso OFFICINE FOTOGRAFICHE a Roma una mostra collettiva dal titolo “INDAGINE AI LIMITI DI UNA CITTA’ a cura di Massimo Siragusa.

Sette autori hanno indagato intorno all’idea di MARGINE. Con la loro sensibilità fotografica ne hanno scandagliato il concetto portandolo al di là della semplice visione di confine spazio / tempo.  Ne hanno in realtà tratteggiato anche una dimensione mutevole e multiforme.

La mostra si colloca all’interno di un progetto più ampio denominato LIMINE: indagine ai limiti di una città dalla quale poi verrà pubblicato anche un libro. La mostra rimarrà aperta dal 16 novembre al 7 dicembre 2016.

Source:http://roma.officinefotografiche.org/mostre/

La Kodak cambia logo

Kodak: il brand storico ha presentato un logo nuovo  che ricalca quello già adottato tra il 1971 e il 2006, prima dell’ultimo  unicamente verbale . Torna l’icona della grande K ed i colori giallo e rosso: un rettangolo che sembra un otturatore con due fasci di luce gialla nei bracci della K.  Il nome inscritto nel logo verticale ed in maiuscolo richiama i fori laterali delle pellicole tradizionali. Un nuovo logo con un ritorno al passato per accompagnare il lancio del nuovo smartphone Ektra, dedicato ai fotografi.

Source: www.lindaliguori.it

Fotoit – ottobre Greta Munerotto

di Alessia Ambrosi

Con l’uscita di Fotoit di ottobre continua la rassegna dedicata agli autori selezionati dal progetto Talent Scout della FIAF, volto a promuovere nuovi talenti. Questo mese è la volta di una fotografa che emerge per originalità, utilizzando un approccio fotografico molto personale. Si tratta di Greta Munerotto, che attraverso il suo portfolio “Ego” opera una profonda riflessione ponendosi al tempo stesso come autrice, soggetto e spettatrice delle sue opere. La fotografa, partendo dal concetto del relativismo pirandelliano, arriva alla concezione dell’identità personale come risultato, in perenne mutamento, di una trasformazione continua che mai si fermerà. Un talento originale che ha già portato l’autrice ad esporre una selezione delle proprie opere al 68° Congresso Nazionale della FIAF ed alla 5^ Biennale dei Giovani Fotografi Italiani.

Source: Fotoit – ottobre – FIAF

KodaK Ektra

Ektra  era  una fotocamera a telemetro della Kodak, uscita negli anni Quaranta,  ed ora  è il nome  scelto dal produttore statunitense per il suo nuovo smartphone Android,  la cui disponibilità  è programmata per  dicembre in Europa. Il dispositivo è a metà strada tra un phone ed una telecamera compatta, con un display da 5 inch Full HD, sensore Sony da 21 megapixel, apertura f/2. Oltre alle elaborazioni più note (HDR, macro, boken, etc) presenta  numerose  regolazioni manuali. Curiosi del prezzo? Sotto i 500 euro.

Source: Kodak

XV Festival della Fotografia – Roma

Roma, il mondo: questo è il tema del XV Festival Internazionale della Fotografia, diretto da Marco Delogu, in corso a Roma. La manifestazione è ospitata al Museo Macro di via Nizza. In una grande mostra collettiva principale  confluiscono i lavori di fotografi di fama internazionale come Koudelka, Parr, Iturbide, Barbieri, Pellegrin, con l’intento di costruire intorno alla visione di Roma un archivio di immagini di autori contemporanei.

Contest Fotografico ottobre 2016

Primo Contest Fotografico del Circolo PhotoUp.

Tema del mese – Roma: la sua storia e la sua quotidianità.

Inizia l’8 ottobre il primo contest fotografico dedicato agli iscritti del circolo PhotoUp che terminerà il 10 novembre.

I soci voteranno la migliore foto del mese che verrà pubblicata sul sito.

Il vincitore sceglierà il tema per il  contest del mese successivo.

(foto di Nazzareno Pierdicca)

“Usate la verità come pregiudizio”

 

Sessanta stampe originali di Eugene William Smith sono esposte fino al 4 dicembre presso il Centro Culturale di Milano. Sono alcune delle fotografie realizzate tra il 1945 ed il 1978 , gli anni più prolifici e di maggior successo del fotografo che ha rappresentato il fotoreporter individualista, ribelle alle convenzioni ed alle condizioni delle committenze.

La sua celebre frase “onesto sì, oggettivo no” riassume l’idea che la fotografia non può mai essere rappresentazione del reale e che il fotografo non può avere altro che un approccio personale all’immagine.

Source: CMC

Immagine

Un milione di dollari: Kevin Abosch

Ebbene sì: Un milione di dollari. Tanto è stata pagata da un collezionista d’arte la foto di questa patata. L’autore, con studi di biologia, è l’irlandese Kevin Abosch, visual artist e fotografo ritrattista tra i più apprezzati a livello internazionale.

Celebri sono i suoi ritratti sempre con fondo nero, di alcune delle personalità più influenti dell’epoca contemporanea: dal presidente di amministrazione di Google, Eric Schmidt a Johnny Deep, Steven Spielberg, Malala e Vanessa Redgrave.

Source: CNN

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Yoko Ono
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Aung San Suu Kyi
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Malala
Sir Bob Geldof by Kevin Abosch
Sir Bob Geldof